Cocoanetics, ha notato ciò che gli sviluppatori Apple sapevano già da tempo, cioè: Con l’arrivo di iOS 6 Apple sta abbandonando il supporto all’iPhone 3G anche a livello di applicazioni compatibili, di fatti, con la nuova versione di xCode, pochissimi frameworks sono ancora compatibili con questo dispositivo, mentre, con una futura versione di xCode che ancora non è stata rilasciata, Apple abbandonerà del tutto il supporto ai dispositivi armv6 o con sistema operativo inferiore alla versione 4.3 di iOS.
In poche parole, tutti i dispositivi per i quali Apple non rilascia più aggiornamenti, sono difficili da gestire dagli sviluppatori, in quanto, con l’avanzamento delle versioni di iOS, questi dispositivi monteranno un firmware sempre più vecchio e sempre più incompatibile con i frameworks di xCode. Un modo per far rimanere ugualmente compatibili le app con i “vecchi dispositivi” ci sarebbe: utilizzare vecchie versioni di xCode, ma neanche i dev più importanti hanno ragioni finanziarie ed economiche per fare tale scelta. Infatti, i dev preferiscono dare all’app migliori prestazioni per un nuovo firmware anziché fare in modo che l’app sia compatibile ancora con iPhone 3G, iPhone EDGE, iPod Touch di prima generazione ecc…
Ma questo non è un problema, perché il numero dei possessori di questi dispositivi diminuisce giorno per giorno, ed è molto probabile, che con l’arrivo dell’iPhone 5, il numero di possessori di iPhone 3G sarà pari a 0, a meno che non si tratti di qualche collezionista.
Infondo, Apple non è stata accusata nè dagli sviluppatori, nè dagli utenti, di “lasciare” i propri dispositivi molto presto, perché, facendo un’analisi, il problema che si potrà presentare fra qualche mese (le app incompatibili con iPhone 3G), si è riscontrato soltanto 4 anni dopo il rilascio di questo dispositivo. E inoltre, non è detto che le app installate su questi dispositivi non funzioneranno più, ma, con i futuri update, non potranno più essere installate.
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